Storie ed esperienze erasmus




Maria Ines Zanovello, la mia mobilità erasmus

Nell’A.S. 2013-2014 ero studente al Conservatorio di Castelfranco Veneto, iscritta al secondo anno di biennio di violino barocco. Sono sempre stata attirata dall’idea di poter fare un’esperienza all’estero, e grazie al progetto Erasmus ne ho avuto la possibilità. Ho scelto la mia destinazione tra le varie Partnerships che il Conservatorio ha con altre scuole europee, tenendo conto di vari aspetti. In particolare, per la specializzazione che io stavo frequentando, la Musikhochschule di Trossingen offriva molta opportunità all’interno del dipartimento di musica antica, e si è rivelata infatti un’ottima scelta. Innanzitutto volevo sfruttare la possibilità di andare in un paese come la germania, in cui le Musikhochshule sono molto rinomate e hanno lunghe tradizioni, poi sicuramente ho cercato di andare in una scuola che potesse offrirmi un’esperienza “scolastica” complementare a quella del Conservatorio di Castelfranco. Sono partita per la Germania in ottobre, con l’accordo di frequentare un semestre e poi tornare in Italia in Marzo, dopo la chiusura del primo semestre tedesco. In realtà poi ho chiesto di poter prolungare la mia esperienza, fino ad utilizzare il numero massimo di mensilità spendibili all’estero, quindi ho frequentato anche il secondo semestre in Germania e sono tornata in Italia ad agosto. Posso dire che ho trovato un’ottima accoglienza, sia da parte del personale della Musikhochschule, sia da parte degli studenti che mi hanno permesso di integrarmi con le loro attività fin da subito, dandomi la possibilità di suonare in concerti di orchestra e musica da camera. Ho potuto apprezzare diversi aspetti dello studiare in Germania e portare anche la mia esperienza di studentessa in Italia. Non ho trovato particolari difficoltà dovute alla lingua straniera; ci sono molti corsi di lingua frequentabili in quanto gli studenti stranieri in Germania sono molti, inoltre in caso di necessità si può sempre usare la lingua inglese, anche se trovo sia interessante cercare di integrarsi anche dal punto di vista linguistico per avere accesso a più esperienze sia umane che musicali. Consiglierei sicuramente un’esperienza come quella possibile con il progetto Erasmus a tutti gli studenti che abbiano voglia di vedere quello che c’è fuori dal nostro paese, che tanto può offrire ma anche tanto può migliorare. Trovo che non ci siano barriere particolari che limitino questa esperienza, perché è molto facile viaggiare in Europa e spostarsi tra i vari paesi. Inoltre c’è stata una grande collaborazione tra il Conservatorio di Castelfranco e la Musikhochschule di Trossingen, entrambi mi hanno supportata per le esigenze scolastiche, burocratiche e non solo. Consigliereri di scegliere un periodo di permanenza non inferiore al semestre, in quanto questo permette di creare delle opportunità che con una permanenza di soli tre mesi magari non si avrebbero. Sicuramente rifarei questa esperienza.